Campagna PrideManga

da | Giu 15, 2026 | Lavori e progetti

Dal 2020 l’Accademia organizza una campagna social dedicata al supporto verso la comunità LGBTQIA+.

Docenti, studenti e alumni realizzano illustrazioni manga per celebrare l’ampio spettro di esperienze di vita queer.

Edizione 2020

La prima edizione è stata organizzata durante il lockdown da Martina Ronci, all’epoca docente dell’Accademia e dell’Università Descartes di Parigi.

Raccogliamo la galleria completa di quell’anno, a cui hanno partecipato: Mara Artiglia, Alice Boffa, Francesca Calabro, Chiara Del Piano, Gemma Sara d’Aniello, Elena “Kiki”, Marvi Manzoni, Valeria Mariani, Mara Marsiglia, Kino Masiero, Barbara Montruccoli, Giulia Morisi, William Munerol, Giusy Oliva, Martina Ronci, Arianna Seno, Paola Serafin, Elena Toma, Minerva Uzzau.

Edizione 2021

Anche la seconda edizione del PrideManga ha raccolto illustrazioni di docenti, studenti e alumni: Alice Boffa, Gemma Sara d’Aniello, Elena “Kiki”, Kino Masiero, Giusy Oliva, Michela Panella, Martina Ronci, Sara Rossi, Simone Sanseverino, Arianna Seno, Elena Toma, Bianca Vanni, Minerva Uzzau.

Edizione 2022

Oltre a partecipanti delle edizioni precedenti, alla terza reiterazione dell’iniziativa PrideManga si uniscono anche: Valentina Thi Trang Alerta, Marta Benassi, Nicholas Cotich, Angela d’Achille, Tobia Galvano, Massimiliano Granuzzo, Luca Maffia, Francesco Romano, Giacomo Tregnago e Valeria Venturetti.

Edizione 2023

Nuovi anni portano nuovə studenti a prendere parte all’iniziativa. In aggiunta a qualche “membro fisso” del gruppo, nel 2023 partecipano anche Anastasia Chivelli Rubbazzer, Gianluca Chiodi, Sara dall’Argine, Giorgia Luciani, Alessandra Martino, e Carolina Treccani.

Edizione 2024

L’iniziativa PrideManga continua, anno dopo anno, a incentivare le classi accademiche a esprimere tramite l’arte il loro supporto alla comunità LGBTQIA+.

Nel 2024 si uniscono al progetto anche Isabella Invernizzi, Sara Morena, Camilla Olesen e Valentina Taino.

Edizione 2025

Sempre più studenti dell’Accademia si identificano apertamente come parte della comunità LGBTQIA+. Oltre al corpo docenti e a colleghe e colleghi che offrono supporto, per l’Accademia è importante valorizzare anche l’espressione artistica di queste persone, specialmente in occasione del Pride Month.