Corso di Disegno Manga
La serie di libri “Corso di Disegno Manga”, realizzata dall’Accademia Europea di Manga e pubblicata da Hachette, è concepita per guidare l’apprendimento dei fondamenti della tecnica Manga attraverso passaggi successivi affrontati in cinquanta volumi monografici.
Ogni volume è accompagnato da un workbook che permette a chi legge di applicare le tecniche e i concetti spiegati nel libro in modo autonomo ed efficace.
Le basi del disegno
In questa prima parte del corso si affronta il disegno anatomico, l’espressività, la dinamica e l’impatto che tutto questo ha sul risultato comunicativo finale.
Il volume 1 si concentra sulla costruzione universale del viso, partendo da forme base come il cerchio e introducendo le tre fasce proporzionali utilizzate da tutti gli autori di manga.
Nel volume 5 si inizia a trattare la figura umana, partendo dalla struttura dello scheletro e dei muscoli per arrivare alla costruzione in blocchi del corpo.
Il sesto volume mostro come applicare le nozioni di anatomia artistica alle figure con diverse proporzioni. Dal chibi, tipico del manga, alle silhouette per la moda.
Il volume 7 è dedicato allo studio dei criteri per la resa dinamica delle pose. Gli effetti della gravità e del movimento cambiano la postura in modo significativo e ampliano le potenzialità del disegno.
L’ottavo volume è interamente dedicato alla costruzione e alla rifinitura di mani e piedi nelle diverse condizioni e posizioni.
Scenografia
Questi libri permettono di fare un salto qualitativo nel disegno e nella rappresentazione di scene con più personaggi.
Il decimo volume tratta il disegno e la rifinitura degli accessori e degli oggetti di scena. La tecnica grafica deve essere precisa e convincente, ma gli oggetti sono fondamentali per la comunicazione narrativa.
Il volume 11 affronta la gestione delle pose dinamiche quando sono coinvolte più figure umane, con o senza oggetti di scena.
Con il volume 12 inizia la trattazione della prospettiva, argomento spesso ostico ma fondamentale per la rappresentazione di scene e personaggi coinvongenti e credibili.
Dopo l’introduzione della prospettiva descrittiva, il volume 13 passa ai metodi della prospettiva intuitiva per una costruzione coerente e rapida degli elementi rappresentati.
Il volume 14 riprende gli oggetti di scena e li gestisce dal punto di vista prospettico e volumetrico rendendoli protagonisti delle tavole.
Nel volume 15 lo studio della prospettiva si focalizza sull’inserimento di figure umane all’interno di scenari di interno o esterno.
Il volume 16 utilizza le tecniche prospettiche per vestire gli ambienti e renderli comunicativi e coinvolgenti.
Tecnica e trasformazione
Il terzo blocco di otto volumi entra nel vivo della trasformazione da disegno a manga. La modulazione del tratto a inchiostro come primo passaggio porta alla retinatura e agli effetti. Nonostante il manga sia in bianco e nero, è comunque importante saper realizzare tavole e illustrazioni a colori per inquadrare meglio tutti gli elementi.
Con il volume 17 entriamo nella tecnica specifica del manga attraverso l’inchiostrazione a pennino e gli effetti realizzati con la fude pen. Questo manuale è il punto di svolta per passare dagli schizzi alle tavole.
Il volume 18 affronta la retinatura manuale e il bilanciamento della tavola attraverso la combinazione di bianchi, grigi e neri.
Dalla lineart inchiostrata si passa alla tavola finita.
Approfondiamo l’uso di inchiostri e retini con il volume 19, focalizzandoci sulla riproduzione di effetti e la rappresentazione di luoghi e stati d’animo.
Il volume 20 è dedicato allo studio delle inquadrature e dei metodi per rendere al meglio i vari momenti narrativi. Anche le onomatopee si dimostrano fondamentali per la corretta costruzione della tavola.
Lo yonkoma manga è un genere umoristico molto popolare in Giappone. Tuttavia questo tipo di struttura, se utilizzata correttamente, rappresenta il fondamento stesso di qualsiasi narrativa visiva, dal cinema al manga. Il volume 21 è dedicato interamente a questo importante tema.
Dopo aver compreso la tecnica dei quattro tempi narrativi, con lo studio dello yonkoma manga, nel volume 22 passiamo alle basi dell’impaginazione, che rendono il manga così flessibile e potente.
Il volume 23 introduce le principali tecniche di colorazione tradizionale per arrivare allo studio corretto del colore e delle ombre. Dall’acquerello al pennarello alcolico, dal guazzo ai pigmenti, ogni tecnica contribuisce alla formazione della corretta percezione.
Il volume 24 è la continuazione ideale del precedente; passare dalle tecniche tradizionali a quelle digitali permette di comprendere le differenze di strumento senza rinunciare all’idea creativa.
Approfondimenti
Il quarto blocco di dodici volumi approfitta della base tecnica creata nei volumi precedenti per trattare applicazioni più specifiche o più complesse che, senza un buon livello grafico, potrebbero risultare troppo ostici da trattare.
In questo blocco si inseriscono anche i primi due volumi, il 26 e il 34, dedicati alla costruzione di una storia e di un personaggio dal punto di visto narrativo.
Grazie alle tecniche di inchiostrazione e colorazione è possibile rendere al meglio superfici e consistenze di oggetti ed elementi di sfondo. Il volume 25 mette in pratica le tecniche di rifinitura su esempi concreti.
Il volume 26 affronta i criteri di fondo necessari per la costruzione di una struttura narrativa. Partendo dagli studi classici, da Aristotele a Campbell a Ingermanson, vediamo il parallelo tra la scrittura per il cinema e quella per il manga.
Il volume 27 è una guida alla creazione di personaggi efficaci: stile, proporzioni, uso delle forme, silhouette, esagerazioni, design di volti, corporature, vestiti e accessori.
Il volume 28 applica la costruzione in blocchi al disegno degli animali nel manga: dalla semplice classificazione alla distinzione tra mammiferi, uccelli, rettili, anfibi, artropodi, molluschi.
Lo studio dei mezzi di trasporto si basa sui concetti di funzionalità e di volumi di base. Con un corretto approccio, è possibile progettare qualsiasi mezzo di trasporto rendendolo credibile. Il volume 29 è dedicato a questo argomento.
La narrativa fantastica si basa sulla rappresentazione di effetti magici, oggetti particolari e indumenti caratteristici. Il volume 30 amplia le nozioni apprese fino a questo momento e si sposta dalla rappresentazione della realtà a quella della fantasia.
Il volume 31 è incentrato sul disegno di alcuni elementi architettonici particolarmente ostici e, tuttavia, molto comuni.
Questo tipo di studio è fondamentale per superare i limiti della rappresentazione prospettica.
Il volume 32 tratta la progettazione e il design di robot e parti meccaniche in modo innovativo e dettagliato. Si parte dai meccanismi di base per la trasmissione del movimento tramite valvole e circuiti pneumatici e si arriva alla fusione di organismi biologici con protesi meccanizzate.
Il volume 33 è interamente basato sul disegno di armi e armature e su come questi particolari accessori modificano drasticamente il movimento dei personaggi. La dinamica dei combattimenti si adegua all’arma utilizzata e ogni arma è disegnata per adattarsi a un metodo di movimento specifico.
Il volume 34 è il secondo dedicato specificamente alla sceneggiatura: in questo testo vediamo come la creazione di un personaggio sia condizionata dalla storia in cui lo inseriamo e come ogni scelta modifichi anche drasticamente il resto della narrazione.
Nel volume 35 prendiamo in esame l’origine delle idee creative, almeno dal punto di vista grafico. Un oggetto qualsiasi, anche ordinario, si può trasformare in uno spunto originale in grado di dare il via a una storia emozionante o a un universo originale.
Il volume 36 è dedicato ai fondamenti dell’illustrazione: la capacità di trasmettere un messaggio o di convogliare l’attenzione del pubblico su una specifica immagine o su un dettaglio, dipende dalla conoscenza di una serie di criteri di comunicazione visiva.
Produzione
È il momento di passare alle tavole: matite, inchiostro, pennini, fudepen e retini sono già pronti ma occorre fare attenzione a una serie di dettagli per riuscire a ottenere un risultato professionale adatto alla tipografia. Il volume 37 esamina ogni passaggio di lavoro.
Il volume 38 applica le nozioni del volume precedente ai mezzi digitali e mette in evidenza i pro e contro di questi strumenti. Solo in questo modo è possibile evitare trappole e tranelli che rischiano di compromettere la professionalità del risultato.
Il volume 39 è il terzo libro dedicato alla sceneggiatura: l’impostazione dell’universo narrativo, per una storia, è delicata quanto la costruzione dei personaggi principali. Ogni meccanismo del racconto deve potersi muovere in modo coerente ma in accordo con la storia.
Il volume 40 affronta un nuovo mezzo divulgativo, il webtoon, approfondendo le tecniche, i formati e i passaggi fondamentali, sia grafici che narrativi, per costruire un prodotto adatto alle piattaforma principali.
Generi narrativi e conclusioni
Al termine del blocco dedichiamo due volumi alla correzione a campione dei lavori ricevuti dalla redazione e, infine, un volume a raccontare la storia distillata dalle illustrazioni per le copertine dal primo volume al quarantesimo.
Applichiamo le tecniche studiate ad alcuni ambiti particolari. Partiamo con il volume 41 che tratta il primo approfondimento sul cibo. La rappresentazione grafica dei piatti e degli alimenti, ma anche delle procedure di preparazione è uno dei temi più popolari del manga.
Il volume 42 tratta sia la rappresentazione della musica all’interno di tavole manga che la definizione degli strumenti musicali e del loro utilizzo. Un tema molto impegnativo che richiede spesso un’attenzione particolare.
Il terzo approfondimento è dedicato allo sport. Nel volume 43 vengono studiati gli accessori e gli abiti coinvolti nelle più comuni discipline sportive e i movimenti necessari per renderle al meglio.
Prendendo spunto dalle arti marziali e dagli effetti di colpi e spinte sul corpo e sull’equilibrio, il volume 44 tratta il quarto approfondimento, dedicato al combattimento. È un tema fondamentale per i generi d’avventura ma può rivelarsi molto utile in ogni caso.
Con il volume 45 apriamo un nuovo capitolo di approfondimento, questa volta sui generi narrativi. Il manga ad ambientazione storica è il tema di questo libro. Scopriamo come non sia sufficiente una ricerca su internet per impostare un racconto storico credibile e coinvolgente.
I meccanismi principali dei racconti d’avventura sono trattati nel volume 46, che guida attraverso i passaggi chiave della narrativa di questo genere.
Il volume 47 tratta l’ambientazione fantascientifica. Anche per storie ambientate nel futuro o in un mondo distopico, è importante comprendere quali siano i vincoli importanti da trattare e come fare per non perdere l’attenzione del pubblico.
Il volume 48 è dedicato alla correzione ragionata dei disegni dei lettori. Molti elementi sono fonte comune di errore per tanti e la lettura di questo volume è anche di grande utilità didattica per chiunque.
Il secondo testo dedicato alle correzioni è il volume 49. Anche in questo libro troviamo esempi molto interessanti, apparentemente ottimi dal punto di vista tecnico, che però hanno un largo margine di miglioramento.
Per tutta la durata della serie, abbiamo raccontato una storia attraverso le copertine dei libri.
Questa storia viene messa insieme in uno storyboard che racconta le vicende dei tre personaggi principali e che permette di entrare nel processo di progettazione della storia stessa.
Tempistiche record
Questi cinquanta volumi, con altrettanti workbook, sono usciti in edicola in poco più di un anno e hanno richiesto all’Accademia un anno di progettazione e due anni di lavoro molto intenso.
In questo stesso tempo l’editore ha eseguito test comparativi, prima di affidare l’incarico all’Accademia, e test di mercato prima di partire con la produzione della serie. Un lavoro che si è completato con la promozione e con la distribuzione capillare in tutto il territorio nazionale.
Solitamente questi progetti partono con un buon livello qualitativo e poi diventano sempre più deludenti. L’Accademia e Hachette hanno fatto di tutto perché questo non accadesse ritardando alcune scadenze e cooperando al massimo per poter mantenere alta la cura dei testi formativi.
50 volumi, 4000 pagine, 800 pagine di esercizi, oltre 15 mila disegni originali, 50 illustrazioni di copertina, il tutto realizzato e pubblicato in soli due anni sono un vero record di cui siamo tutti molto orgogliosi.
Una redazione straordinaria
Il gruppo di docenti dell’Accademia, insieme a studenti del terzo anno impegnati nel tirocinio e a diplomati che hanno avviato la loro carriera da professionisti, è stato il cuore della redazione che ha portato avanti con tenacia e costanza il progetto dal primo test all’ultimo volume.
Lo staff editoriale di Hachette è stata la controparte ideale per l’Accademia, seguendo, correggendo, revisionando e guidando con professionalità tutto il processo.

















































