Feel the Comics

da | Ago 2, 2016 | Lavori e progetti

Attività di ricerca

Evoluzione, passato e futuro del manga

Parallelamente ai concorsi stabili e occasionali, l’Accademia porta avanti diverse attività di ricerca sia in campo didattico che per quanto riguarda l’accesso alle potenzialità narrative del manga.
Questi progetti a volte diventano argomento di tesi di diploma e consentono agli studenti più curiosi di approfondire gli aspetti intrisechi della narrazione visiva.

Manga e accessibilità

Una delle attività di ricerca che alcuni docenti dell’Accademia stanno portando avanti si svolge in collaborazione con Kodak e un service tipografico, finalizzato all’educazione alla lettura visuale per persone cieche o ipovedenti.

Le nuove tecniche di stampa permettono una produzione semplificata di materiale tattile ma questo non basta per rendere fruibile una lettura complessa come quella del manga a chi non vede. L’elaborazione di un percorso graduale di allenamento alla lettura è l’oggetto principale di questa ricerca.

Concorso per la realizzazione di un fumetto accessibile

Il concorso Feel the Comics è indetto da Lions Club Empoli Ferruccio Busoni in collaborazione con l’Associazione Culturale Ludicomix e con il patrocinio del Comune di Empoli e dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti.

Nonostante siano presenti audiolibri ed opere didattiche in braille, si avverte la mancanza nel panorama artistico di prodotti grafici di intrattenimento rivolti a persone cieche o ipovedenti. Il proposito di questo concorso è quindi di realizzare, per la prima volta, un fumetto da destinare contemporaneamente ad un pubblico di persone vedenti, cieche e ipovedenti.

I primi classificati di ogni categoria saranno pubblicati a spese del Lions Club Empoli Ferruccio Busoni in un volumetto che sarà donato a pubblico cieco, pubblicizzato a partire dalla manifestazione Ludicomix Bricks & Kids 2017.
Sono previsti inoltre premi in denaro per i primi, secondi e terzi classificati di entrambe le categorie.

Specifiche tecniche

Per questo concorso è possibile presentare un solo progetto, che può essere realizzato da un singolo autore oppure da un gruppo, applicando per la categoria “Professionisti” oppure per quella “Esordienti”*.

Da presentare:

  • Sei tavole autoconclusive sviluppate a partire da uno dei due soggetti indicati nel bando di partecipazione (da selezionare a seconda della categoria per la quale si fa richiesta di accesso: Esordienti o Professionisti), in formato cartaceo e digitale (inviare le scansioni realizzate in B/N a 1200 dpi, formato PDF).
  • Il prototipo di almeno una tavola, in formato A4 verticale, per poter verificare la corrispondenza del lavoro alle finalità del concorso.
  • Una relazione di massimo 5400 caratteri che descriva le metodologie tecniche ed operative da adottare per la realizzazione in adeguata tiratura e a costo contenuto del fumetto.

*Coloro che abbiano all’attivo una o più pubblicazioni in Italia o all’estero e/o un contratto con una casa editrice del settore alla data di presentazione del bando rientrano nella categoria “Professionisti”.

Pubblicazioni amatoriali o autoproduzioni di fumetti (che si tratti di volumetti, fanzine o webzine) non vengono considerate come valide per applicare nella categoria “Professionisti”.
Per i partecipanti in gruppo è sufficiente la presenza di un professionista all’interno del team di lavoro perché questo possa rientrare nella categoria “Professionisti”.

Come inviare il materiale

Originali: i lavori vanno spediti a
Accademia Europea di Manga
via di Solaia 48/1
56033 Capannoli (PI)

File: i file vanno caricati sul servizio on line wetransfer e il link va comunicato all’indirizzo email della segreteria dell’Accademia.

Scadenze

L’esito del concorso sarà reso noto in data 31 Gennaio 2017.
La premiazione dei vincitori è prevista a Empoli per l’edizione 2017 del “Ludicomix Bricks & Kids”.

La scadenza per l’invio dei lavori all’indirizzo sopra indicato è il 20 Novembre 2016.
La redazione si occuperà quindi di inviare i materiali e i moduli di iscrizione compilati all’Associazione di riferimento.