Cinematografia
L’insegnamento si sviluppa attraverso la comprensione del linguaggio cinematografico per sviluppare un pensiero per fare analisi di film, non solo tecnicamente ma anche attraverso una panoramica generale dell’evoluzione cinematografica. Oltre gli aspetti narrativi e gli elementi propri del linguaggio cinematografico, lo studio tocca gli aspetti collaterali come i gusti, il profilo culturale e le intenzioni dell’autore che lo hanno portato a una determinata messa in scena.
In parallelo viene proposta un’attività di montaggio con software dedicati per mettere in pratica i princìpi studiati, per sviluppare un occhio pratico nella composizione di ritmo e senso.
In parallelo viene proposta un’attività di montaggio con software dedicati per mettere in pratica i princìpi studiati, per sviluppare un occhio pratico nella composizione di ritmo e senso.
Per l’Animazione l’utilità di questa materia è evidente. Il linguaggio cinematografico è parte integrante non solo della fase progettuale da parte dell’artista, ma anche della percezione del pubblico.
Anno di Corso: 3°
Modalità: in presenza / online
Sede: Volterra – Torre Toscano
Ore di lezione: 72
Periodo: da Ottobre a Giugno
Codice disciplinare: ABTEC43
CFA: 9
Obiettivi formativi
Capacità di analizzare un prodotto cinematografico contestualizzandolo nel modo corretto e con la competenza necessaria a individuare le soluzioni tecniche adottate e il loro significato.
Dietro le quinte
Lo studio della cinematografia richiede la volontà di osservare il prodotto audiovisivo in quanto strumento di comunicazione, separando lo svago e il gusto personale dall’approfondimento e dalla struttura. Riconoscere il valore oggettivo di un’opera cinematografica al di là del gusto personale è una sorpresa.
Le prove di montaggio fanno uso di software professionali e sono esercizi molto utili.
La narrazione nel cinema e la struttura a partire da Aristotele.
Lo studio delle inquadrature riserva sempre qualche sorpresa.


