Tatsuya Ihara

Dopo il diploma, il Prof. Tatsuya Ihara si immette subito nel mondo professionale, lavorando come assistente per numerosi mangaka come Osamu Uoto, Makoto Yukimura e Kengo Hanazawa. Pubblica in Italia, Francia e Regno Unito racconti densi di valori e storie personali con un tratto incisivo e originale.

Alice Boffa

Formazione e qualifiche

Il Prof. Tatsuya Ihara si laurea in Graphic Design nel 1987 presso il “Japan Design College” e nel 1993 vince il premio Rookie di Shogakukan, debuttando come autore con il fumetto “Sound of Silence”.
Viene quindi chiamato a fare da assistente a Motoka Murakami e Osamu Uoto. Queste esperienze rafforzano il suo stile e potenziano la sua spiccata capacità comunicativa.
I primi contatti con gli studenti dell’Accademia Europea di Manga lo aiutano ad aprire ulteriormente il suo punto di vista verso la divulgazione tecnica. Realizza quindi tre titoli didattici pubblicati a livello internazionale.

Ruolo accademico e didattico

Insieme alla Prof.ssa Tsukioka, il Prof. Ihara segue il programma post-diploma di training da assistente mangaka in Giappone e collabora attivamente alle iniziative formative dell’Accademia a Tokyo.

Carriera editoriale e artistica

Il Prof. Ihara inizia la sua carriera come assistente, insieme a molti altri professionisti come Makoto Yukimura e Kengo Hanazawa, a cui è legato da una lunga amicizia.
Il suo stile è molto equilibrato e gli permette di creare personaggi fortemente comunicativi. Questa capacità lo porta anche a creare diversi titoli dedicati allo studio della Tecnica Manga.

Pubblicazioni

Nella sua lunga carriera Tatsuya Ihara collabora alla pubblicazione di numerosi titoli per autori di importanza internazionale. Tra questi spiccano Motoka Murakami, Osamu Uoto, Saburō Ishikawa, Mita Norifusa, Kei Honjō e i suoi colleghi di studio Kengo Hanazawa e Makoto Yukimura. La sua vasta esperienza e la conoscenza dell’ambiente professionale lo portano a inserirsi in diversi progetti artistici di grande respiro.

Osamu Uoto

L’incarico di assistente stabile del mangaka Osamu Uoto è uno dei primi e più formativi per il Prof. Ihara, il cui contributo è essenziale per la pubblicazione della serie di 15 volumi “Kasai no hito” (家栽の人), pubblicata tra il 1987 e il 1996. 

Le vicende quotidiane di un eccentrico giudice del Tribunale della Famiglia si intrecciano ai casi di cui viene chiamato a occuparsi. Il suo amore per la famiglia e per la natura lo portano a vedere le cose da un punto di vista alternativo e a creare inaspettate occasioni di confronto tra i personaggi che lo circondano.

Saburō Ishikawa

Il lavoro che lo coinvolge accanto all’autore Saburō Ishikawa per il titolo “Il colore di Yuki” (ゆきのいろ) richiede uno stile realistico e sobrio, con una narrazione scandita da un ritmo narrativo riflessivo. Il prof. Ihara lo trova particolarmente affine al proprio modo di esprimersi e riesce a dare un apporto significativo alla riuscita di questa serie di 4 volumi, pubblicata nel 2001 da Shueisha.

L’esistenza di una giovane donna, Aori Yuki, cambia quando incontra un anziano maestro della pittura tradizionale giapponese.

Da questo incontro nasce un percorso di crescita artistica ed esistenziale, in cui la protagonista cerca una forma di identità attraverso l’arte.

Makoto Yukimura

Il Prof. Ihara racconta sempre con molto piacere e un pizzico di nostalgia il suo lavoro accanto all’amico Yukimura e l’atmosfera familiare della comunità di artisti. Quando la serie Planetes inizia a riscontrare successo, l’autore si trova a dover fronteggiare scadenze più serrate e contatta i colleghi con cui si è formato lavorando come assistente. Il Prof. Ihara da subito collabora con Makoto Yukimura anche all’avvio del gruppo di lavoro per la serie, pubblicata da Kodansha dal 2001.

Nel futuro dell’espansione del genere umano fuori dall’atmosfera, un giovane aspirante astronauta si trova coinvolto nelle vicende di “persone smarrite” (Planetes). Un capolavoro vincitore del Premio Nebula 2002 nella categoria fumetti.

Kengo Hanazawa

Il Prof. Ihara collabora anche con il collega e amico Kengo Hanazawa alla serie Resentiment, una commedia dissacrante pubblicata da Shogakukan sulla rivista Big Comic Spirits tra il 2004 e il 2006 e raccolta in quattro volumi.

Data la sua poca fortuna nei rapporti con le donne, un trentenne cede alla tentazione di un gioco di realtà virtuale che lo immerge in un mondo di ragazze irresistibili. Il protagonista si innamora di una giovane misteriosa, che sembra poter vedere il mondo reale. Una commedia romantica senza precedenti, che prelude al futuro successo internazionale di Hanazawa.

La tecnica e la produttività del Prof. Ihara, fin dai primi lavori, godono di una grande considerazione nell’ambiente editoriale. Gentosha gli commissiona la realizzazione dell’adattamento in manga del film Casablanca, e Graphic-sha e Hobby Japan lo incaricano dello sviluppo di alcuni manuali didattici dedicati alla tecnica manga. Parallelamente il Prof. Ihara si dedica allo sviluppo di storie personali.

Le custodi dello Spirito

Una pubblicazione molto interessante del Prof. Ihara è “Shiosai no Miko” (潮騒の巫女) pubblicata da Euromanga® Edizioni nel 2015 con il titolo “Le Custodi dello Spirito”. In questo titolo la dinamica delle tavole del Prof. Ihara rende coinvolgente ogni momento del racconto, avventuroso e a tratti umoristico che affonda le radici nelle tradizioni giapponesi.

La protagonista di questa storia, ambientata nel quartiere natale dell’autore, viene travolta da eventi soprannaturali e assiste all’intervento di una custode dotata di poteri magici.

Toki

Questa breve pubblicazione auto conclusiva è un omaggio del Prof. Ihara alla defunta nonna, una levatrice fuori dal comune della quale ricorda il carattere forte e lo spirito indomito. L’autore racconta con sguardo distaccato le vicende di una donna che, nel Giappone del dopo guerra, ricostruisce la sua vita viaggiando in motocicletta e cavandosela in tutte le circostanze.

Questo titolo, decisamente lontano dalle letture più popolari, è molto interessante per chiunque voglia intraprendere una carriera nel campo del manga. È a disposizione nella biblioteca dell’Accademia Europea di Manga.

Il Manga Milione

Prendendo spunto da uno degli studenti dell’Accademia, il Prof. Tatsuya Ihara crea un titolo umoristico che unisce due ambienti. Ne “Il Manga Milione” racconta le avventure di un ragazzo italiano che sogna di fare il fumettista in Giappone.
Il titolo viene pubblicato in Francia da Nine Éditions e nel Regno Unito da Star Fruit.

Personaggi Moe

Il primo manuale didattico con cui il Prof. Ihara si confronta è dedicato ai personaggi femminili dall’aspetto ingenuo e infantile. Si tratta di una tipologia particolare ben codificata nella letteratura manga in Giappone e, con questa monografia, il Prof. Ihara ne analizza le caratteristiche grafiche ed espressive.
Il titolo viene tradotto e adattato dall’Accademia in collaborazione con l’autore e pubblicato in Italia nel 2022 da Euromanga® Edizioni.

Tecnica Manga: Personaggi Moe

Scopri di più su Tatsuya Ihara

Il prof. Ihara alterna la produzione di manga e manualistica con attività divulgative sulla storia della tecnica stessa, come quella presso il Tokiwaso Manga Museum. È molto interessato agli scambi culturali e alle influenze internazionali. Una volta persa la timidezza iniziale, collabora volentieri con artistə e pubblico non giapponesi.