Uniflash
Il termine deriva dai termine uni (海胆), che indica il riccio di mare, e la parola inglese flash.
Gli effetti uniflash si inseriscono nella fase di inchiostrazione e vengono solitamente realizzati a pennino con la punta maru.
Esistono anche retini che riproducono effetti di uniflash prestampati e librerie digitali che permettono di incollarli direttamente nella vignetta.
Funzioni dell'uniflash
La funzione principale dell’effetto uniflash è quella di fare da contorno a balloon di pensiero o per mettere in evidenza una decisione o, a volte, come luce sullo sfondo.
La realizzazione dell’uniflash prevede un doppio tratteggio a pennino all’interno e all’esterno di una corona circolare. Quando si trova su sfondo nero il tratteggio è solo interno e viene confuso con il betaflash; la differenza tra i due effetti risiede nelle dimensioni dei tratti, che sono più brevi e sottili per l’uniflash e più modulati e lunghi per il betaflash.
Uno scambio di battute accompagnato da uniflash suggerisce una sorta di connessione mentale o intesa tra i personaggi. In un contesto di tensione, la stessa composizione potrebbe sottolineare invece ostilità reciproca.
Esercizi di uniflash su fondo nero e su fondo bianco.
Esempio di differenza tra uniflash, a sinistra, e betaflash, a destra.
Forma
L’effetto uniflash è solitamente circolare o ellittica e dimensionata per il dialogo che deve contenere. Quando si comincia a studiare si lavora per lo più con forme circolari.
Usato come balloon, può avere il centro riempito con una campitura e il testo applicato in bianco. Alcuni asset digitali mostrano invece l’effetto opposto, in cui un balloon bianco dal bordo nero è contornato dall’effetto di linee uniflash.
Esempi a confronto di balloon realizzati con uniflash e riempimento, tratti rispettivamente da FullMetal Alchemist di Hiromu Arakawa e My Hero Academia di Kouhei Horikoshi.
Balloon di pensiero realizzato con un effetto di uniflash.
In Accademia
La tecnica di realizzazione degli effetti viene studiata in particolare durante il primo anno dei Corsi Accademici ma anche all’interno del programma introduttivo Scuola di manga, nelle sue modalità Manga in città, Manga Summer School, e Manga da Casa (online). Durante il primo anno del corso accademico la trattazione di questo effetto si trova negli insegnamenti di Illustrazione 1 e di Tecniche grafiche speciali.


