Corso di Disegno Manga vol.23: Colorazione tradizionale
Si parte dalla teoria del colore, dai diversi strumenti e dalle tecniche basate su solventi ad acqua e ad alcol, e si arriva agli espedienti tecnici più particolari di diverse tecniche. Uno degli elementi importanti trattati dal testo riguarda la percezione del colore e da come sia influenzata da fattori culturali e dalla condizione della luce o dagli elementi adiacenti.
Teoria del colore
Tecniche di base
Acquerello
Gli acquerelli possono essere liquidi e molto saturi, in tubetto e più diluiti per grandi aree o in cialde solide. La tecnica ad acquerello rappresenta la base su cui costruire la propria competenza nella colorazione; la realizzazione delle sfumature e la riproduzione di luci e ombre segue un processo intuitivo che costituisce una base rigorosa per le applicazioni successive.
Guazzo
Il capitolo riguardante la colorazione a guazzo è particolarmente interessante per chi ama l’animazione tradizionale: le tempere opache a base vegetale, più coprenti dell’acquerello tradizionale, sono infatti usate per gli sfondi negli anime grazie al fatto che non producono riflessi in scansione.
Il grande vantaggio del guazzo è la possibilità di sovrapporre tonalità chiare su fondali scuri e aggiungere punti di luce a posteriori, poiché il colore asciutto è coprente.
Marker ad alcol
La metodologia è sostanzialmente diversa da quella dell’acquerello e richiede un approccio dedicato e rigoroso.
Tecnica mista
Infine viene introdotta la possibilità di realizzare effetti espressivi e profondi, mettendo insieme le potenzialità di più tecniche diverse.
Qui tutto viene basato sulla scelta della colour chart, che si rivela uno strumento fondamentale per testare la resa e la combinazione dei colori prima di applicarli sul disegno finale.



