Corso di Disegno Manga vol.24: Colorazione digitale
A partire dagli strumenti hardware si arriva ai software più diffusi, alle funzionalità comuni e, attraverso metodi specifici, vengono approfonditi diversi metodi di lavoro.
Il disegno e la colorazione in digitale dipendono dalla sensibilità e dai tempi di risposta della penna ottica, dalle prestazioni del processore e della scheda grafica e da altri parametri che condizionano l’esperienza e la rendono più vicina a quella tradizionale su carta.
Il manuale parte quindi da una prima analisi delle tecnologie disponibili, da un esame delle varie tipologie di tavolette grafiche e penne ottiche ai diversi software disponibili al momento per il disegno e l’illustrazione digitale.
Lineart
La lineart è il primo passo che viene analizzato nel volume e, in particolare, vengono evidenziate le differenze di procedimento tra lineart tradizionale e lineart digitale.
Le avvertenze per la digitalizzazione di una lineart tradizionale riguardano la ripulitura, la risoluzione e l’orientamento, mentre nella lineart digitale è critica la competenza sulla tecnica di inchiostrazione manuale su cui si fonda l’effettiva originalità dell’artista che deve fare attenzione a non produrre solo ciò che risulta semplice per il software.
Livelli
L’approccio digitale consente la modifica anche a disegno quasi ultimato, a condizione che si lavori in modo ordinato su più livelli, come fogli di acetato trasparente che si sovrappongono. Il manuale prende in esame diversi accorgimenti come la scomposizione di base, la nomenclatura dei livelli e il comportamento dei diversi metodi di fusione.
La corretta gestione dei livelli potenzia molto la tecnica di colorazione digitale e, al di là degli esempi, questo è il vero e più importante concetto introdotto in questo libro.
Tecniche di Colorazione
Una volta conclusa la trattazione delle basi, il testo affronta i diversi tipi di colorazione, dal Cel Shading, che deve il nome all’industria dell’animazione in cui lo stile di ombreggiatura è piatto e netto, alle sfumature ad aerografo o tramite duplicazione dei livelli.
Ogni tipo di colorazione si basa su uno strato di colori piatti e, per quanto possa sembrare semplice, anche questa ha bisogno di essere eseguita con cura e competenza. Da questa operazione si può partire sia con le ombre nette, a tono unico o tono su tono, che con le sfumature e gli effetti.
Filtri, atmosfere e sfondi naturali
L’analisi dei filtri dei software più diffusi completa il quadro teorico per la colorazione digitale e consente di gestire al meglio le atmosfere e le condizioni di illuminazione della scena.
Infine le tecniche vengono utilizzate per la realizzazione di sfondi naturali. Attraverso una serie di esempi, il manuale percorre soluzioni e metodologie che permettono di semplificare e di rendere più coinvolgenti e realistiche le ambientazioni colorate in digitale. Dai cieli alla vegetazione fino agli sfondi urbani, questa tecnica viene analizzata nelle sue funzioni più caratteristiche.

