Corso di Disegno Manga vol. 4: Character Design

Il volume 4 si concentra sulla variazione degli elementi del viso per creare caratteri unici, partendo dal design neutro, che è perfettamente bilanciato.

Per garantire che un personaggio sia efficace a livello narrativo, deve possedere una riconoscibilità immediata. Gli elementi distintivi di un personaggio di rilievo – come la forma della mascella, una cicatrice, un particolare tipo di sopracciglio o la barba incolta – assumono maggiore importanza nel manga grazie alla semplificazione dei dettagli anatomici. Questi tratti devono essere mantenuti coerenti anche quando il volto subisce “deformazioni” dovute all’esasperazione dell’espressività.

Corso di disegno manga: character design

La forma del Volto

Il primo approccio alla caratterizzazione riguarda la forma del volto. Il testo esamina diverse forme e trasformazioni in grado di modificare la percezione del personaggio. La mandibola è in grado di indurire o addolcire un viso e, di conseguenza, la il carattere e l’attitudine. Disegnando una mandibola più affilata o a forma di V, il mento si restringe e i punti di giunzione si alzano. Per un volto squadrato, si allarga il mento e si abbassano leggermente gli spigoli laterali. Se la mandibola è tonda, si eliminano gli spigoli per una linea morbida e continua.

forma del volto e design

Tratti somatici

Lo studio prosegue con l’analisi degli effetti di occhi, bocca e guance. Queste ultime rappresentano un elemento cruciale per la morfologia del viso e la caratterizzazione dei personaggi. Il testo schematizza ogni singolo fattore in modo da trovare la metodologia più adatta alla rappresentazione espressiva e caratteriale.
Le guance vengono trattati come palloncini più o meno gonfi d’acqua, la forma degli occhi suggerisce un’attitudine diversa a seconda che sia sbilanciata verso l’alto o verso il basso, le labbra e i denti possono essere elementi caratterizzanti così come il naso.

Accessori e stereotipi

Infine, l’analisi degli accessori, come piercing, orecchini, occhiali e cappelli, e dei dettagli come la barba e i tratti della pelle chiarisce come la definizione di un personaggio si fondi sul concetto di stereotipo e stimolino il pubblico a identificare la caratteristica all’origine dei vari elementi.

La costruzione e l’utilizzo di accessori come occhiali e cappelli completa il quadro generale prima di esaminare applicazioni specifiche come gli effetti dell’invecchiamento e gli stereotipi etnici.

Semplificazione e archetipi

Tra le conclusioni a cui arriva il testo, è particolarmente interessante l’analisi di come la semplificazione anatomica sia uno dei fattori che ha determinato il successo del manga fuori dai confini del Giappone. Tratti somatici come occhi allungati, naso marcato o capelli mossi, nella semplificazione estrema si avvicinano a un archetipo, un modello universale, che permette al pubblico di qualsiasi provenienza di identificarsi.