CLAMP: biografia, carriera e curiosità
CLAMP è un collettivo di fumettiste attualmente composto da quattro membri: la fondatrice Nanase Ōkawa, Tsubaki Nekoi, Mokona e Satsuki Igarashi.
Come autrici sono conosciute per manga di diversi generi e target; inoltre, molti dei loro universi narrativi sono collegati tra loro in modo più o meno evidente.
Alcuni dei titoli più conosciuti delle CLAMP sono Tokyo Babylon, X, Magic Knight Rayearth, Card Captor Sakura, Angelic Layer, Chobits, Tsubasa – RESERVoir CHRoNiCLE, xxxHOLiC e Kobato. Da diverse delle loro opere sono state tratte serie animate, film, giochi e raccolte di illustrazioni in tecnica tradizionale o digitale.
Nascita del collettivo CLAMP
Stabilito nella regione del Kansai negli anni ‘80, il gruppo nasce come un collettivo di giovani artiste di doujinshi interessate anche a realizzare film e abiti. Mokona, Nekoi e Igarashi si conoscono a scuola e iniziano a disegnare insieme come Z-Projekt, conoscendo in un secondo momento Ōkawa, che a sua volta all’epoca faceva parte di un altro gruppo di artiste.
Nei primi tempi il collettivo è composto da dodici giovani che partecipano agli eventi di manga organizzati a Kobe e Ōsaka; sviluppano insieme storie originali a partire dalle serie di Captain Tsubasa (Yōichi Takahashi) JoJo no Kimyō na Bōken (Hirohiko Araki) e Saint Seiya (Masami Kurumada). Il numero di membri cala nel tempo e quando iniziano l’attività professionale sono in sette.
Una caratteristica delle opere delle CLAMP sono i collegamenti tra i vari universi narrativi, un aspetto che esplorano anche in illustrazioni crossover.
Inizio della carriera professionale
Con lo pseudonimo di CLAMP debuttano ufficialmente nel 1989, quando Shinshokan pubblica Seiden – RG VEDA come storia autoconclusiva. Il titolo ottiene un enorme successo, venendo quindi trasformato in una serie, e il gruppo diventa una delle punte dell’editrice insieme alla fumettista Yun Kōga, all’estero conosciuta principalmente per Loveless e che le autrici conoscono sin dal periodo di attività amatoriale.
Nel 1992 il numero di artiste coinvolte nel collettivo si riduce a quattro – gli stessi membri attualmente attivi. Iniziano quindi a strutturare il gruppo come lo conosciamo adesso: con Ōkawa ad occuparsi delle sceneggiature e della gestione manageriale dei lavori, mentre Nekoi, Mokona e Igarashi si alternano tra personaggi e sfondi a seconda della serie.
Negli anni ‘90 le CLAMP sperimentano con generi e case editrici differenti: pubblicano serie dark fantasy come X e Magic Knight Rayearth, la prima con Kadokawa Shoten a partire dal 1992 e la seconda con Kodansha dal 1993.
Lavorano anche a manga shōjo come Cardcaptor Sakura e Watashi no Suki na hito, uno dal 1996 e l’altro a partire dal 1993. A Gennaio del 1999 inizia a uscire la loro prima serie a target shōnen, Angelic Layer, pubblicata sul mensile Shōnen Ace di Kadokawa.
I toni delicati e romantici di Cardcaptor Sakura sono completamente in contrasto con serie dark come X o RGVeda.
Sviluppo stilistico negli anni 2000
Gli anni 2000 vedono una transizione per le CLAMP: rispetto all’uso magistrale dei retini dimostrato nei primi anni di carriera, il gruppo inizia a prediligere tavole dalle linee pulite e dai contrasti di bianco e nero più netti, spostandosi gradualmente verso uno stile più monocromatico.
Al 2001 risale l’inizio di Chobits, un manga di target seinen che pubblicano su Young Magazine di Kodansha, seguito poi da due storie interconnesse per la stessa editrice: Tsubasa – RESERVoir CHRoNiCLE e xxxHOLiC.
Tsubasa esce per sei anni su Shōnen Magazine, mentre xxxHolic viene serializzato su due riviste diverse dal 2003 al 2011 e poi ripreso con un sequel due anni dopo.
Lavorano anche come character designer per serie come Code Geass dello studio Sunrise o Cardfight!! Vanguard overDress di TMS Entertainment, mentre di Blood-C di Production I.G curano sceneggiatura e inquadrature. Sono attive anche come illustratrici persino nel campo delle carte collezionabili, per esempio Monster Collection e Aquarian Age.
In Tsubasa Reservoir Chronicle e XXX Holic, le CLAMP allungano le proporzioni del corpo dei personaggi. Le tavole mostrano contrasti netti di bianco e nero e anche copertine e illustrazioni a colori enfatizzano ampie aree di campiture vivaci.
Curiosità sulle Clamp
In occasione dei 15 anni di attività professionale, nel 2004 le quattro artiste cambiano i propri pseudonimi in quelli attuali – fatta eccezione per Ōkawa, che torna ad utilizzare Nanase come primo nome dopo quattro anni.
A Gennaio 2016 fondano Watanuki, una compagnia per gestire i diritti d’autore delle loro opere. I caratteri che formano il nome dell’azienda sono gli stessi usati per il protagonista di xxxHOLiC.
Nell’Estate 2024 apre una mostra dedicata alle loro serie al National Art Center di Roppongi, Tōkyō. Ogni giorno della settimana segue un tema specifico, rappresentato sui biglietti dell’esposizione, annunciato in anticipo sul sito del museo.
La mostra espone circa 400 tavole e illustrazioni originali; per preservare le condizioni di cui quelle a colori, vengono sostituite regolarmente da riproduzioni delle stesse.

