Corso di Disegno Manga vol.25: Resa dei materiali
Questo volume prosegue lo studio sulle tecniche di inchiostrazione, retinatura e colorazione e approfondisce la resa grafica dei diversi materiali. Il volume e la solidità degli oggetti dipende dall’applicazione coerente di trame e toni che, se realizzate con il giusto criterio, li rendono credibili.
Lo studio delle superfici e della loro rappresentazione passa inevitabilmente dalla comprensione della teoria del colore, delle luci e delle ombre e dai concetti fisici di riflessione e rifrazione. Per poter riprodurre questi effetti utilizzando inchiostri e retini è necessaria una buona capacità di osservazione e molta tecnica. Il manuale si concentra su una serie di metodi per materiali diversi.
Metallo, vetro e tessuti
La prima caratteristica distintiva dei materiali riguarda la finitura superficiale, opaca o lucida. Il manuale esamina le tecniche di rappresentazione dei riflessi e dell’opacità con l’uso di retini tradizionali e digitali.
Il metallo e il vetro sono i primi e più importanti materiali ad essere trattati nel libro. La superficie lucida del metallo è essenziale per armi, armature, ambienti moderni e futuristici, così come le trasparenze del vetro sono alla base di qualsiasi ambiente urbano.
Le considerazioni fatte per i riflessi e l’opacità si applicano in modo simile anche ai tessuti complicati solo dall’inserimento delle pieghe.
Negli elementi naturali, la trama della corteccia è irregolare e caratterizzata da elementi verticali di diverse forme. La pelliccia si disegna ragionando a ciuffi orientati in direzioni diverse per conferire un volume naturale. Le rocce possono essere erose, con una costruzione arrotondata, o meno erose, con spigoli netti che accentuano la tridimensionalità.
Acqua e fuoco
L’acqua in forma di goccia isolata si rappresenta con un riflesso forte e piccole ombre scure staccate dal bordo. L’acqua in flusso dinamico richiede la semplificazione dei riflessi per privilegiare l’effetto di movimento.
Il fuoco è un plasma che, sebbene meno soggetto alla gravità di un liquido, si comporta come un fluido. La fiamma si sviluppa esternamente con forme morbide, ma all’interno con lingue appuntite. Lo studio del fuoco aiuta anche a interpretare un plasma più denso come la lava, per la quale è fondamentale la lineart per definire gli strati che colano.
Colorazione a confronto
Nella colorazione digitale, si utilizzano Tono, Luminosità e Saturazione per definire graficamente i materiali. La colorazione, pur offrendo più informazioni rispetto al bianco e nero, richiede una sintesi per rendere efficace l’idea del materiale.
Nella resa a colori il contrasto viene creato attraverso l’uso di colori anziché unicamente dal bianco e nero. Il nero puro, che è cruciale in bianco e nero per il massimo contrasto su oggetti lucidi, è invece un tono difficile da bilanciare e spesso assente nelle illustrazioni a colori. Non tutte le tecniche e i bilanciamenti si traducono bene tra bianco e nero e colore. Il bilanciamento finale dell’immagine è ciò che conta, indipendentemente dalla corrispondenza perfetta dei contrasti tra le due tecniche.
