Corso di Disegno Manga vol.28: Animali

Nel manga, gli animali hanno spesso un ruolo significativo, potendo essere personaggi centrali, animali domestici o parte essenziale dell’ambientazione.
Per rappresentare un ambiente verosimile, è fondamentale imparare a disegnare esseri viventi con forme e proporzioni diverse da quelle umane. Un esempio citato è Ponta ga hito ni narimashite, dove cani domestici si trasformano in umani pur mantenendo i loro comportamenti originali, creando situazioni comiche.

Il volume è dedicato allo studio dell’anatomia animale e alla sua rappresentazione semplificata.

Classificazione semplice

Ai fini del disegno, il volume propone una classificazione semplice basata sulla presenza della colonna vertebrale.

Vertebrati

Gli animali vertebrati possiedono una struttura scheletrica interna che sostiene organi e muscoli, pur costituendo solo circa il 2% delle specie presenti sul pianeta. Tendono a raggiungere dimensioni maggiori rispetto agli invertebrati.

I vertebrati sono suddivisi in:
Mammiferi e Uccelli: omeotermi, capaci di mantenere costante la propria temperatura corporea.
Pesci, Rettili e Anfibi: pecilotermi e risentono maggiormente della temperatura ambientale.

Invertebrati

Gli invertebrati sono privi di endoscheletro. Alcuni, come gli insetti, hanno uno scheletro esterno, mentre in altri il corpo è molle e flessibile. Nonostante la media di piccole dimensioni, si trovano eccezioni, come il calamaro colossale che può misurare 15 metri. Si dividono in: anellidi, artropodi, cnidari, echinodermata, molluschi e porifere.

Proporzione e costruzione

Per una rappresentazione corretta, è vitale tenere a mente le proporzioni reali degli animali.
Proporzioni e Misure: L’essere umano è spesso usato come misura di riferimento per collocare un animale nell’ambiente. Per esempio, il dorso di un cavallo adulto arriva generalmente alle spalle di una persona adulta, permettendo di salire in groppa senza difficoltà. In mancanza di riferimenti umani, si può usare la dimensione relativa degli animali stessi, ad esempio tra una piovra e un pesce rosso. Bisogna considerare che all’interno della stessa famiglia, razza, ambiente ed età influenzano in modo significativo la taglia.
Tridimensionalità e Volumi: Come per il disegno di oggetti, si usa la costruzione in blocchi, scomponendo la figura in forme semplici come sfere, cubi e coni, mantenendone la tridimensionalità. La combinazione di queste costruzioni aiuta a tenere a mente la posizione delle articolazioni senza perdere il volume.

Stile e sintesi

La scelta dello stile dipende dalla storia e dalla preferenza personale dell’artista, potendo variare da un approccio più realistico a uno più essenziale.
Realismo e Dettaglio: L’uso di fotografie di riferimento aiuta a sviluppare un’idea precisa della consistenza di elementi come pelo o squame. Tuttavia, l’artista deve scegliere quali tratti mantenere per assicurare che l’animale sia comprensibile, evitando di tracciare ogni singolo pelo o squama. Il livello di dettaglio può variare all’interno della stessa opera, essendo maggiore in un primo piano rispetto a una figura nello sfondo.
Sintesi Estrema (Super Deformed): Anche gli animali possono essere disegnati in versione super deformed, alterando le proporzioni per un effetto più tenero ed essenziale, accentuando elementi come naso e orecchie.

Interazioni e comportamento

Lo studio dell’espressività animale coinvolge tutto il corpo, dalla postura al movimento.
Interazioni uomo-animale: L’indole e l’età influenzano l’interazione. Ad esempio, un bambino può cercare di cavalcare un cane di grossa taglia, mentre un adulto può mostrare affetto tramite carezze e passeggiate.
Interazioni tra specie: Quando si relazionano specie diverse, bisogna considerare dimensioni, età, attitudine e ambiente. Per esempio, tre mammiferi domestici (come un gatto, un cane e un capibara) possono condividere un ambiente mostrando atteggiamenti di cura reciproca.
Comportamenti specifici: È utile studiare i comportamenti tipici degli animali per rendere credibili i disegni. Ad esempio, il gatto si rovescia sulla schiena giocando, o si acciambella per dormire. Per un predatore, come il gatto o la tigre, la posa da caccia prevede di appiattirsi sul ventre prima dello scatto.
Ambiente: Per garantire la verosimiglianza, l’artista deve fare ricerca sulle abitudini degli animali che disegna, ad esempio cosa mangiano o dove vivono. Una mucca al pascolo è un’immagine verosimile, mentre un orso intento a brucare l’erba sarebbe straniante, a meno che non si tratti di un universo fantastico.

Corso di disegno manga: character design

Esempi di costruzione

Il volume offre specifici percorsi di costruzione per diverse classi animali:
Felini: Il muso si costruisce con un cerchio allungato e volumi aggiuntivi per il pelo. La testa del gatto, vista frontalmente, può essere costruita con una sfera divisa a quarti e un cuore schiacciato per le orecchie. Le zampe anteriori sono più snelle, mentre le posteriori sono più muscolose.
Canidi: La testa di un pastore tedesco, vista di profilo, mostra un distacco marcato tra cranio e muso. L’ossatura delle zampe si articola a partire dalla spalla, con le posteriori più lunghe e voluminose.
Anfibi: La rana vista frontalmente ha occhi sporgenti, mentre di profilo la testa si assottiglia in una punta arrotondata. Le cosce e zampe sono molto lunghe e palmate per il nuoto e il salto.
Volatili: Le ali piumate si costruiscono partendo da tre volumi principali che indicano le sezioni di piume, con quelle più lunghe all’esterno. Per i rapaci, gli artigli sono marcati e le zampe possono essere coperte da piumaggio. La coda si apre a ventaglio o a cuneo a seconda della specie.
Rettili: La testa è allungata e le scaglie sono grandi e rigide sulle aree più esposte, più piccole e morbide altrove.
Cefalopodi: Il corpo è un mantello ovoidale. I tentacoli sono come nastri che si arrotolano su sé stessi, e le ventose si dispongono a coppie lungo la facciata.
Cetacei: La costruzione laterale parte da un grande ellisse per il corpo. La parte superiore è scura, mentre quella inferiore è chiara, con nervature lungo il ventre. Il movimento si rende incurvando la linea centrale del corpo.