Corso di Disegno Manga vol.29: Mezzi di trasporto
Il disegno dei mezzi di trasporto presenta diversi gradi di difficoltà, a partire dalla corretta costruzione fino al rapporto proporzionale con i personaggi umani. Questo libro tratta una metodologia che permette di progettare mezzi di ogni tipo a partire dall’ingombro della figura intera.
Fondamenti di costruzione
Il metodo più efficace per realizzare qualsiasi veicolo consiste nel partire da forme geometriche semplici come il quadrato, il rettangolo, il triangolo e il cerchio. Inizialmente si inscrive il volume complessivo del mezzo all’interno di un rettangolo per bilanciare gli ingombri e visualizzare gli spazi occupati dagli elementi principali.
Questa fase di sintesi è fondamentale per capire come strutturare il disegno prima di aggiungere dettagli come specchietti, fari o maniglie che rendono il mezzo verosimile. Quando si disegnano modelli specifici è tuttavia indispensabile consultare immagini di riferimento o schemi costruttivi reali.
Questo metodo può essere applicato a diversi tipi di mezzo con accorgimenti diversificati caso per caso.
Acceleratori di andatura
Per disegnare correttamente mezzi che sfruttano la forza motoria umana come pattini, skateboard o monopattini è necessario partire dalla costruzione del piede.
Pattini: I modelli rollerblade coprono la caviglia per stabilità mentre quelli da corsa sono bassi come scarpe per permettere una spinta maggiore. L’uso dei pattini abbassa il baricentro del personaggio che deve assumere una postura con le ginocchia piegate e il busto proteso in avanti per mantenere l’equilibrio.
Tavole: Lo skateboard prevede una postura con gambe divaricate e piedi non paralleli dove il piede posteriore funge da leva per manovre e salti. L’hoverboard richiede invece piedi paralleli ed equidistanti dal centro per non bloccare i sensori di movimento.
Monopattino: La presenza del manubrio a forma di T stabilisce l’altezza del mezzo che solitamente arriva alla linea del bacino.
Biciclette e motocicli
Il rapporto tra il veicolo e la figura umana è il punto di partenza per schematizzare questi mezzi.
Biciclette: Il manubrio di una bici standard arriva a metà del bacino di un personaggio di sette teste. Esistono differenze strutturali nette tra i modelli da città con cestini e ruote medie e i modelli da corsa con telai leggeri e manubri aerodinamici che obbligano il busto a restare quasi parallelo al terreno.
Motocicli: La struttura varia in base alla potenza del motore; i modelli più semplici come la Vespa hanno forme squadrate e verticali mentre le moto da corsa sono allungate e aerodinamiche. Nelle moto custom il design è caratterizzato da una grande distanza tra le ruote e un forte dislivello tra sella e manubrio che impone una postura seduta molto retrocessa.
Veicoli da traino e carrozze
I mezzi da traino si basano su un rettangolo per il corpo e cerchi per le ruote. La differenza principale risiede nel tipo di attacco: gli animali vengono assicurati tramite cinghie e bracci mentre nel risciò è l’essere umano a sostenere il peso con le braccia.
Le carrozze sono veicoli complessi e raffinati le cui proporzioni cambiano in base all’epoca e allo status sociale. Un elemento comune è che le ruote posteriori sono generalmente più grandi di quelle anteriori.
Automobili e trasporto collettivo
Le automobili vengono suddivise in macro gruppi basati sull’utilizzo. Le utilitarie sono più basse di un uomo adulto mentre i furgoni superano l’altezza del personaggio.
Nelle auto sportive la carrozzeria è molto vicina al suolo e lo spazio interno permette una postura di guida quasi orizzontale.
I fuoristrada presentano invece una struttura massiccia con ruote grandi e una base molto rialzata da terra.
I mezzi pubblici come autobus e treni sono progettati per il trasporto collettivo e seguono geometrie squadrate. Per disegnare gli interni è utile schematizzare i passeggeri in blocchi di ingombro divisi tra parte superiore e inferiore del corpo.
Mentre i treni moderni hanno forme aerodinamiche e interni in plastica i treni a vapore e i vecchi tram conservano il fascino del legno e strutture interne più rigide con soffitti mediamente bassi.
