Corso di Disegno Manga vol.36: Illustrazione

Realizzare un’illustrazione non significa semplicemente disegnare un personaggio in posa, ma applicare princìpi di comunicazione per catturare l’attenzione del pubblico e stimolare il subconscio. Lo scopo primario è trasmettere un’emozione o un concetto specifico, partendo da uno spunto come una canzone o un sentimento e declinandolo in elementi visivi concreti. Un elemento chiave per stabilire un legame immediato con il lettore è il contatto visivo: avere almeno un personaggio che guarda “in camera” aumenta l’efficacia comunicativa dell’immagine.

Principi di composizione e armonia

Per sfruttare al meglio lo spazio, l’artista utilizza strutture geometriche e griglie che guidano l’occhio di chi guarda.
Sezione Aurea: Si basa sul rapporto matematico di 1,618 per individuare un punto focale naturale. È particolarmente utile nelle splash page a doppia pagina per posizionare elementi di interesse lontano dalla rilegatura centrale.
Regola dei Terzi: Consiste nel dividere l’area in nove riquadri uguali tramite due linee verticali e due orizzontali; gli elementi principali vengono posti lungo le linee o sulle loro intersezioni.
Forme e Linee di Forza: L’uso di diagonali conferisce dinamismo, il triangolo comunica stabilità o gerarchia tra personaggi, mentre il cerchio e il semicerchio accompagnano l’occhio in modo fluido o suggeriscono atmosfere di stallo e solitudine.
Cornice: Utilizzata per inquadrare i soggetti, conferisce ordine formale e rigidità alla composizione.

Copertina

La copertina di un manga deve trasmettere l’atmosfera del racconto in pochi istanti, funzionando come una sintesi informativa. Essa deve contenere informazioni sul tema (tramite oggetti chiave), sull’ambiente (attraverso abbigliamento e accessori) e sui personaggi (mostrandone contrasti e relazioni). Oltre all’illustrazione, la grafica editoriale deve integrare sapientemente il titolo, l’autore, il logo della casa editrice e il codice ISBN.

Target e fasce d'età

Il volume approfondisce come il design dell’illustrazione cambi radicalmente in base al pubblico di riferimento:
Kodomo: Colori vivaci, presenza di mascotte e inquadrature semplici per un pubblico di bambini.
Shōnen: Composizioni dinamiche che celebrano l’amicizia e l’azione, spesso con gruppi di personaggi disposti su diversi piani di profondità.
Shōjō: Focus sulla psicologia e i sentimenti, con inquadrature ravvicinate dei volti e atmosfere sognanti.
Seinen: Temi maturi resi attraverso personaggi a figura intera distanti dalla telecamera, sfondi ampi e titoli con caratteri spessi.
Josei: Rappresentazione della quotidianità adulta e delle pressioni sociali, con composizioni che spaziano da pose suggestive a stili quasi monocromatici. 

Tobira-e e scelte cromatiche

Le tobira-e (immagini porta) sono le copertine dei singoli capitoli all’interno delle riviste e servono a introdurre il lettore nel flusso della storia. Con l’avvento delle piattaforme online, queste immagini vengono spesso incorporate direttamente come vignette a pagina intera per non interrompere la lettura. Anche la scelta dei colori è fondamentale: si può optare per l’acquerello (dai toni saturi o tenui), toni accesi per i target più giovani o colorazioni desaturate e realistiche per contesti più maturi.

 

Un’illustrazione efficace è come una vetrina ben allestita: non deve mostrare tutto ciò che è in vendita, ma deve saper creare un’atmosfera così invitante da spingere il passante a fermarsi e a voler varcare la soglia per scoprire il resto del negozio.

Corso di disegno manga: character design