Corso di Disegno Manga vol.47: Fantascienza

La fantascienza trae forza dall’estrapolazione di teorie scientifiche e dal progresso tecnologico per riflettere sul significato stesso di essere umano.

Il genere esplora concetti complessi come l’iperspazio (salti nel tessuto spaziale per superare il limite della velocità della luce) e il multiverso.

Un tema centrale è l’emotività delle intelligenze artificiali e la convivenza tra specie biologiche e robotiche, un filone ampiamente trattato da autori come Isaac Asimov e Osamu Tezuka.

Sottogeneri e archetipi

La fantascienza si declina in diversi stili visivi e narrativi:

Space Opera
Avventure grandiose con conflitti politici e morali.

Utopie e distopie
Critiche sociali portate all’estremo.

Steampunk
Tecnologia avanzata basata sul vapore unita all’estetica vittoriana.

Cyberpunk
Contrasto tra alta tecnologia (neon) e collasso sociale.

Solarpunk
Un futuro positivo basato sulla sostenibilità e la coesistenza tra uomo e natura.

Gli archetipi dei personaggi includono i “prescelti”, gli esploratori spaziali, gli scienziati, i mentori saggi e gli antieroi che seguono regole proprie. 

Alieni e tecnologia

Per creare alieni credibili, il volume suggerisce un design antropomorfo ma chiaramente distinto dagli umani: arti esili e allungati, crani voluminosi, assenza di orecchie esterne, bulbi oculari grandi e setto nasale schiacciato. I tatuaggi geometrici possono servire a distinguere le diverse razze o ranghi.

Sul fronte tecnologico, gli accessori devono apparire funzionali. Un esempio è l’orologio virtuale, evoluzione degli smartwatch, capace di proiettare schermi olografici interattivi e messaggi video.

Scenari apocalittici

Nelle ambientazioni post-apocalittiche, il design riflette la natura della catastrofe.

Abbigliamento
Si usano tute da radiazioni, maschere antigas evolute (che possono trarre ispirazione dalle maschere samurai per un effetto intimidatorio) e protesi meccaniche per mostrare i segni di conflitti passati.

Armi Improvvisate
In contesti privi di risorse, gli oggetti quotidiani vengono riciclati. Il volume mostra come unire una spranga, un coltello e una motosega, o creare un piccolo lanciafiamme di fortuna con una bomboletta spray e un accendigas. 

Estetiche alternative

Steampunk: Si ispira alla moda di fine ‘800 (periodi vittoriano ed edoardiano). Gli abiti includono corpetti, frac, gonne stratificate e accessori come occhiali da aviatore o orologi da taschino arricchiti da ingranaggi a vista. Anche gli animali vengono reimmaginati come macchine a vapore (es. un procione meccanico con chiavi di caricamento e bulloni).
Solarpunk: Caratterizzato da un equilibrio cromatico luminoso e naturale. Gli abiti hanno tagli patchwork o tribali che richiamano una filosofia di vita sostenibile. I mezzi di trasporto sono elettrici o a propulsione solare, con design lineari ed essenziali derivati dai prototipi industriali moderni.

Ambienti particolari

La costruzione di uno sfondo fantascientifico richiede coerenza tra elementi reali e innovazioni credibili.

Prospettiva
Per disegnare ampi ponti di comando, si utilizzano punti di fuga esterni all’immagine per enfatizzare la grandiosità dell’astronave.

Inchiostrazione
È fondamentale l’uso di righelli e curvilinee per rendere la precisione delle strutture metalliche. La modularità della nave è suggerita dalle giunzioni tra i pannelli del pavimento e dalle luci LED sul soffitto.

Creare un universo di fantascienza è come costruire un orologio con ingranaggi del futuro: non importa se il meccanismo sia scientificamente esatto, l’importante è che ogni pezzo si incastri in modo coerente per rendere verosimile il ticchettio di un mondo che non esiste ancora.
Corso di disegno manga: character design