Prospettiva intuitiva
La prospettiva è la rappresentazione di quello che vediamo nella vita reale, delimitato dal quadro prospettico.
Nella prospettiva la linea di terra rappresenta il piano del terreno; il punto di vista determina la distanza dell’osservatore, l’altezza del cui sguardo è rappresentata dalla linea dell’orizzonte. Nella prospettiva intuitiva è sempre presente almeno un punto di fuga: si tratta di punti immaginari dove convergono le profondità degli elementi in prospettiva.
Caratteristiche
La prospettiva intuitiva è rappresentazione basata su su valutazioni empiriche dello spazio. Con questo approccio la profondità non viene calcolata matematicamente e la disposizione di oggetti e personaggi è regolata attraverso l’osservazione diretta e la sensibilità visiva dell’artista.
Tipologie di prospettiva intuitiva
A seconda di dove l’artista posiziona il quadro prospettico, si ottiene una prospettiva centrale, accidentale oppure obliqua.
La porzione della figura visibile dipende dalla posizione e dalla distanza del punto di vista.
Esempio di sedie e tavoli in prospettiva intuitiva.
Prospettiva centrale
La prospettiva centrale è spesso chiamata prospettiva a un punto di fuga, una definizione solo parzialmente corretta.
La prospettiva centrale ha un punto di fuga principale, posto al centro (allineato con il punto di vista), che però non è sufficiente per trovare nella prospettiva un solido all’interno dello spazio. Richiede quindi l’uso del punto di fuga centrale coincidente con il punto di vista e anche un punto di fuga ausiliario.
Un solido in prospettiva centrale si riconosce perché ha almeno un lato parallelo al quadro prospettico.
Prospettiva accidentale
La prospettiva accidentale è detta anche prospettiva a due punti di fuga, i quali definiscono l’ampiezza laterale degli elementi.
La caratteristica principale di questa prospettiva è che nessun lato del solido risulta parallelo al quadro prospettico, quindi del solido vediamo lo spigolo.
È molto raro che in una composizione tutti gli elementi siano paralleli tra loro: spesso quindi l’artista manga unisce tecniche della prospettiva accidentale e centrale, combinandole per completare al meglio la prospettiva in modo verosimile.
Prospettiva obliqua
La prospettiva obliqua è quella a cui ci si riferisce quando si parla di prospettiva a tre punti di fuga.
Tuttavia, il numero di punti di fuga presenti non definisce necessariamente il tipo di prospettiva.
La caratteristica principale della prospettiva obliqua è la presenza di un punto di fuga relativo alle altezze dei solidi: oltre ai lati, infatti, anche le altezze convogliano verso punti di fuga.
L’inclinazione che l’artista attribuisce al quadro prospettico stabilisce inoltre se si tratta di una prospettiva obliqua vista dall’alto o dal basso.
In Accademia
La prospettiva intuitiva è fondamentale per l’artista di manga e animazione, poiché permette di rappresentare in modo verosimile i rapporti tra personaggi ed elementi di sfondo, trasformando un’immagine bidimensionale in uno spazio del quale percepiamo la profondità.
In Accademia la prospettiva intuitiva è una parte essenziale del corso di Disegno per la progettazione, insegnamento del primo anno. Si ripercuote poi sulle competenze di Arte del fumetto 1 e Arte del fumetto 2, così come Arte dell’animazione 1 e Arte dell’animazione 2.
I principi di prospettiva intuitiva si ritrovano anche all’interno delle esercitazioni pratiche di Scenografia e Graphic design.
È parte anche del programma introduttivo Scuola di manga, nelle sue modalità Manga in città, Manga Summer School, e Manga da Casa (online), a partire dal livello intermedio.