Shūchūsen

da | Giu 14, 2026 | Glossario

Il termine shūchūsen indica un insieme di linee concentriche. Deriva da shūchū (種中), che significa convergenza, e sen (線), ovvero linea. Consiste in un effetto di linee che vanno dal bordo della vignetta verso un punto preciso dell’inquadratura.
Le shūchūsen si inseriscono nella fase di inchiostrazione e in quella di retinatura; vengono realizzate a pennino o con il cutter su un retino puntinato.

Funzioni delle shūchūsen

La funzione principale delle linee concentriche è di portare l’occhio del pubblico verso un’area specifica della vignetta.

L’effetto si ottiene tracciando linee sottili verso un punto centrale, lasciando un’area di abbondanza tra il soggetto o la sezione da evidenziare e la conclusione delle linee. Anche se numerose, essendo tracciate con uno spessore molto ridotto trasmettono un senso di velocità e movimento, risultando meno pesanti rispetto a effetti di campitura o a effetti di inchiostrazione come uniflash e betaflash.

Uniflash su fondo bianco e su fondo nero

Shūchūsen che convergono verso il personaggio, realizzate con un retino puntinato

Forma

L’effetto di shūchūsen inizia dai contorni rettangolari della vignetta, chiudendosi a cerchio o ellisse intorno all’area delimitata. Per ottenere un effetto naturale, è importante che le linee non si interrompano tutte alla stessa altezza ma creino un profilo parzialmente irregolare.

L’ampiezza dei tratti dipende dalla scena e dalle preferenze artistiche individuali: in alcuni casi le linee risultano molto fitte e allungate, mentre in altri sono meno marcate.

A livello di composizione si riscontrano principalmente due tipologie di forma complessiva:
fasce triangolari, composte da blocchi di linee di lunghezza diversa che si assottigliano verso il centro, mediamente spaziati l’uno dall’altro;
raggi irregolari, che occupano buona parte dell’area della vignetta ma mantengono una spaziatura irregolare tra una linea e l’altra per evitare di trasformare l’effetto in un pattern.

Uniflash utilizzato per racchiudere un balloon di pensiero.

La prima vignetta mostra un chiaro esempio di shūchūsen con un’ampia area di abbondanza intorno all’elemento magico

Effetti di linee di movimento e linee concentriche in vignette consecutive

In questo esempio le linee concentriche sono disposte in forme di triangoli irregolari. Le sezioni più lunghe sono quelle in basso a destra nella vignetta, in quanto più distanti dall’area messa in evidenza.

In questo caso le shūchūsen servono per marcare il movimento del pallone, calciato con forza dal centro della vignetta verso il suo esterno. È un’applicazione più rara di questo tipo di effetto, ma comunque funzionale.

In Accademia

La tecnica di realizzazione degli effetti viene studiata in particolare durante il primo anno dei Corsi Accademici ma anche all’interno del programma introduttivo Scuola di manga, nelle sue modalità Manga in città, Manga Summer School, e Manga da Casa (online). Durante il primo anno del corso accademico l’approfondimento di questo effetto si trova negli insegnamenti di Illustrazione 1 e di Tecniche grafiche speciali.