Corso di Disegno Manga vol.40: WebToon

Il webtoon è un tipo di fumetto nato in Corea del Sud nei primi anni 2000, progettato specificamente per la lettura su smartphone. La sua caratteristica principale è lo scorrimento verticale, che permette una lettura fluida senza interruzioni di pagina. Mentre il manga tradizionale può risultare carico di dettagli, il webtoon è ottimizzato per essere consumato rapidamente, considerando le potenziali distrazioni delle notifiche digitali.
L’abitudine alla lettura verticale ha creato una condizione inedita: la possibilità di leggere con una sola mano in contesti quotidiani.

Tuttavia, ciò richiede una narrazione più ravvicinata, poiché non si può contare sulla memoria a lungo termine del lettore o sulla facilità di tornare indietro di molte schermate.

Piattaforme e modelli di pubblicazione

Il successo dei webtoon è legato alla nascita di piattaforme dedicate come Daum Webtoon e Naver Webtoon (2003-2004), che hanno stabilito gli standard del genere. Le piattaforme principali includono:
Webtoon:
Con oltre un milione di serie, divide i contenuti tra Canvas (autoproduzioni) e Originals.
Tapas:
Ospita fumetti e romanzi, utilizzando una valuta virtuale chiamata “gocce d’inchiostro”.
Tappytoon e Lehzin:
Note per l’alta qualità grafica e contenuti rivolti anche a un pubblico adulto.
MangaPlus:
Piattaforma di Shueisha che permette la lettura di manga storici come One Piece su dispositivi mobili.

La pubblicazione digitale azzera i costi tipografici, permettendo l’uso massiccio del colore, che risulta più attraente a video rispetto alla carta. Molte serie di successo vengono poi adattate per la stampa o trasformate in serie TV, come nel caso di Solo Leveling o Heartstopper.

Ritmo narrativo e composizione

La struttura del webtoon è più episodica e influenzata direttamente dai commenti dei lettori. A livello visivo, gli elementi chiave sono:

Percorso dell’occhio:
Nonostante la verticalità, è fondamentale guidare lo sguardo lungo una serie di diagonali o archi per rallentare la lettura e dare enfasi a volti e balloon.

Spazi e Atmosfera:
Lo spazio tra le vignette non serve solo a separare le scene, ma può contenere balloon o trame colorate che riflettono cambiamenti di umore o ambientazione.

Inquadrature:
La lettura verticale valorizza le inquadrature a corpo intero, che possono occupare più schermate, ma richiede di evitare campi troppo larghi che perderebbero rilevanza sullo schermo piccolo dello smartphone.

Fasi di lavoro e strumenti digitali

La realizzazione di un webtoon segue un processo digitale che utilizza software come Adobe Photoshop o Clip Studio Paint, quest’ultimo dotato di impostazioni specifiche per la creazione di strisce verticali. Il flusso di lavoro prevede:

Schizzo e Storyboard:
Realizzati tenendo conto del bilanciamento dei testi.

Inchiostrazione:
Si consiglia l’uso di livelli vettoriali per sfondi e linee, organizzati in cartelle per separare personaggi e scenografie.

Colorazione e Basi:
L’uso di strumenti come il lazo riempitivo o il livello di riferimento accelera la stesura dei colori piatti.

Effetti e Testi:
Le auto-azioni permettono di automatizzare passaggi ripetitivi per ottimizzare i tempi.

Tecnicamente, una striscia standard ha dimensioni di 800×1280 pixel, ma spesso si lavora su quadri più lunghi per gestire meglio le transizioni. È fondamentale non superare i 20 MB per episodio e mantenere l’ampiezza delle immagini entro gli 800 pixel per il caricamento.

Colorazione, luci e bilanciamento

La colorazione del webtoon segue le regole del cinema d’animazione, poiché la luce è trasmessa direttamente dallo schermo e non riflessa dalla carta. La tecnica più diffusa è il cell shading (ombre e luci nette), ideale per la velocità di produzione richiesta dalle scadenze periodiche. Vengono utilizzati vari metodi di fusione per creare profondità:

Add Glow:
Per soggetti che emettono luce.

Hard Light e Overlay:
Per accentuare contrasti e vivacità cromatica.

Soft Light:
Per bagliori più lievi e naturali.

Il bilanciamento deve considerare la leggibilità: contrasti troppo netti o troppi retini possono creare confusione sullo schermo dello smartphone. L’uso di un colore dominante (come un rosa desaturato) può aiutare a definire l’atmosfera senza distrarre dai personaggi.

Principi di adattamento

Adattare un manga al formato webtoon richiede di ripensare l’ordine degli elementi. Ad esempio, una veduta che nel manga occuperebbe una doppia pagina, nel webtoon viene estesa verticalmente sfruttando lo spazio del cielo per costringere il lettore a scorrere più volte, creando un effetto di pausa. Le motivazioni per un adattamento includono la rilevanza culturale, il successo di pubblico o scopi promozionali per l’uscita di volumi cartacei o videogiochi. Nel processo si tende a semplificare la narrazione, eliminando dettagli poco rilevanti per mantenere l’attenzione sul protagonista.

Il webtoon è come una vetrina digitale in continuo movimento: non basta avere una buona storia, bisogna saperne gestire il flusso luminoso e il ritmo verticale per non perdere il contatto con il lettore in un mare di notifiche.

Corso di disegno manga: character design