Corso di Disegno Manga vol.41: Cibo
Consistenze e proporzioni degli ingredienti
La credibilità del cibo disegnato dipende dalla resa delle sue consistenze e dal rapporto proporzionale con i personaggi.
Formaggi:
Il volume spiega come differenziare graficamente un formaggio fuso, con i suoi filamenti ellittici, da uno stagionato, caratterizzato da linee solide e geometrie rigide.
Frutta e Vegetali:
È fondamentale osservare le sezioni (come nel cocomero) e le stratificazioni (come nella cipolla o nel cavolo) per evitare simmetrie artificiali che renderebbero l’ingrediente poco naturale.
Prodotti Animali:
La carne viene studiata attraverso i tagli (es. bistecca di maiale) ponendo attenzione alla marezzatura (il grasso) e alla trasformazione delle fibre durante la cottura. Per il pesce, si analizza la differenza tra la compattezza del crudo e la tendenza del cotto a sfaldarsi.
Gli strumenti da cucina
A differenza del cibo, le attrezzature sono oggetti artificiali che richiedono forme precise e simmetriche.
Pentole e Padelle:
La costruzione parte da basi geometriche (rettangoli ed ellissi) per definire volumi e coperchi. Il testo avverte che disegnare queste strutture senza l’ausilio di ellissografi e curvilinei professionali è un errore che compromette la solidità dell’oggetto.
Posate e Fruste:
Forchette e cucchiai devono seguire proporzioni precise basate su suddivisioni dell’altezza totale. Per le fruste, viene analizzata la differenza meccanica e di impugnatura tra i modelli manuali ed elettrici.
Preparazione e ritualità
Cucinare è un atto creativo che rivela l’emotività e l’intimità di un personaggio.
Gesti Narrativi:
L’atto di indossare un grembiule o di fare un nodo dietro la schiena può comunicare sicurezza o determinazione.
Trasformazione degli Impasti:
Il volume illustra le fasi di lavorazione di acqua e farina, spiegando come rendere graficamente la viscosità, l’elasticità e l’accumulo di polvere sul piano di lavoro.
Tecniche di Cottura:
Vengono mostrati momenti chiave come il bollore dell’acqua, la frittura di una cotoletta o la lievitazione di una torta in forno, elementi che preannunciano l’inizio del pasto.
Azioni e reazioni
Il rapporto con il cibo è un mezzo per mostrare il carattere e i legami affettivi.
Reazioni Fisiche:
Il disegno deve catturare le risposte sensoriali agli stimoli: il vapore per il caldo, il rossore e la lacrimazione per il piccante, o la rapidità del gelato che si scioglie.
La Foga del Pasto:
Movimenti esasperati, come schizzi di sugo sulle guance o la rotazione della testa mentre si addenta una coscia di pollo, rendono le scene più memorabili e dinamiche.
Socialità:
Momenti conviviali come un brindisi o la condivisione di una torta di compleanno definiscono i rapporti gerarchici o romantici tra i protagonisti.
Tecnica e resa finale
L’ultima parte del volume si concentra sull’inchiostrazione e sulla retinatura per dare “sapore” all’immagine.
Errori da evitare:
Non bisogna disegnare ogni singolo chicco di riso o spaghetto, poiché troppi dettagli disperdono l’attenzione; è meglio definire il volume generale e usare i neri per le ombre interne.
Uso dei Retini:
I retini sabbiati sono ideali per le panature e il cioccolato, mentre i puntinati aiutano a distinguere i colori degli ingredienti (es. pomodori vs olive).
Luce e Riflessi:
Grattare il retino per creare colpi di luce netti rende il dessert “vivo” e invitante, accentuando la lucentezza di glasse e salse.
Disegnare il cibo in un manga è come comporre una melodia silenziosa: ogni ingrediente e ogni riflesso sulla ceramica servono a evocare nel lettore profumi e sapori che le sole parole non potrebbero descrivere.
